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    November 09

    Lecce 1 Milan 1 Ronaldinho illude il Milan

     

    Ronaldinho illude il Milan

    Ma il Lecce trova Esposito

     

    http://unduetreblog.wordpress.com/2008/07/ 1      1   http://www.ecodimilano.com/Calcio%20Milan

     

    Pareggio in pieno recupero dei salentini che raggiungono i rossoneri su calcio piazzato. La squadra di Ancelotti domina la gara e sbaglia quattro gol clamorosi con Borriello e Kakà

     

    Un momento della sfida di Lecce. Ansa 

     

    LECCE, 9 novembre 2008 - Dura solo una settimana l'interregno del Milan in testa alla classifica. A Lecce finisce infatti 1-1, con un gol dei salentini al 93', trovato su palla inattiva, dopo una gara dominata dai rossoneri. Di Ronaldinho la rete rossonera, cercata d'autorità dopo ben tre clamorose occasioni fallite da Borriello e una gara dominata per novanta minuti.
    Mario Beretta prepone un Lecce quadrato. Il classico 4-4-2 per ribattere colpo su colpo ai numeri del Milan. In difesa rinuncia a Esposito e scheira Antunes, mentre in attacco dsi affida a Cacia per fare da spalla a Tiribocchi. Carlo Ancelotti risponde con il suo 4-3-2-1, preferendo Favalli a Kaladze in difesa, lanciando dal pimro minuti Flamini al posto di Ambrosini, mentre Borriello è l'inattaccabile punta davanti a Kakà e Ronaldinho. E il centravanti, pur interprete di una grande performance, è legato in maniera indissolubile allo striminzito 0-0 del primo tempo, perché per ben due volte fallisce clamorosamente il gol da due passi. Incredibile, dopo la rete mancata al 13', quella fallito al 35', quando, servito da Ronaldinho, alza sul primo palo.
    Sono le due grandi occasioni a far pendere la prima frazione della partita dalla parte dei rossoneri che i primi venti minuti non fanno vedere la palla ai salentini. L'avvio del Lecce è infatti timoroso: il Milan concede davvero poco e obbliga i giallorossi agli straordinari difensivi. Kakà crea superiorità numerica con i suoi movimenti e partono sempre da lui i suggerimenti migliori. Quando finalmente la squadra di casa applica i consigli di Beretta di guadagnare metri, la partita sale di tono. Nulla di tarscendentale, ma il pressing su tutti i palloni rende più difficile la vita al Milan che torna a dominare negli ultimi minuti, totalizzando alla fine quasi il 61 per cento di possesso palla.
    Un trend facilmente prevedibile nella ripresa, anche se il Lecce quando parte in contropiede mette in affanno le difesa rossonera che rischia il k.o. al 6' sul colpo di testa di Giacomazzi che imita il secondo errore di Borriello. Ma nel festival delle occasioni gettate al vento ci mette del asuo anche Kakà che a tu oer tu con Benussi tira a lato. Il Milan comunque gioca bene e meglio del Lecce che risponde con grande attenzione difensiva. Beretta realizza che occorre dare vigore al centrocampo e sostituisce Munari con Ardito. Ma i rossoneri non concedono nulla; premono incontrando però difficoltà nella fase conclusiva dovendo fare i conti con gli avversari tutti rintanati nella loro trequarti. Entra anche Caserta per Giacomazzi, ma senza cambiare ils enso della partita che il Milan salire in cattedra. I giallorossi resistono all'assedio, anche per l'imprecisione dei rossoneri che falliscono ancora con Borriello al 30'. Polenghi che si infortuna subentra Esposito, ma il colpo lo fa ANcelotti che inserisce insieme Pato e Inzaghi per Flamini e Borriello. E' il 34'. Pato prende palla e dalla destra serve in mezzo, dove Ronaldinho arriva e batte imparabilmente Benussi. Pato potrebbe raddoppiare subito dopo; poco prima dell'ingresso di Emetrson per Ronaldinho, inserito per dare spessore al centrocampo, davanti alla timida reazione leccese. Ma mai dire mai. Soprattutto, quando hai a che fare con una difesa capace di andare puntualmente in paranoia sulle, palle inattive. Accade al 48', quando una palla scodellata in area da Zanchetta viene raccolta di testa da Esposito che batte Abbiati.

     

     

    November 07

    EMA Mtv Adwards 2008 . . perchè i premi sono seri U_U best rock

    BELLISSIMI ! FIGATONZI ! STILOSISSIMI ! OUUUUUUHHHHHHHHHHHHHHH DA STRAPPARSI I CAPELLI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
     
    Ieri sera c'erano gli EMA (emo? boh vabbè Sarcastico) ... ma siiii quell'evento mondiale dove tutti i piu' grandi gruppi di sempre vengono votati !!!!!
     
    Ma visto che sono un tipo abbastanza GRUNGIOSO mi sono subito buttato a vedere la lista ''BEST ROCK'' ...
    Cavolo tra gruppi come i Metallica & gli Slipknot ho trovato il nome dei grandissimi paramore !!! ma non solo partecipavano per la 349439438 volta di fila i linkin park Linguaccia.
    Avrei voluto protestare per non essere stati inseriti i Tokio Hotel ... ma hanno avuto il loro meritato premio non disperate .... cioè quello di miglior live ((sisi avete capito bene suonano anche LIVE !!!! ))
     
    Comunque alla fine la buona musica  vince sempre  perchè ad arrivare in cima al best rock arrivano i 30 second to mars !!!! ((quelli che hanno fatto il video con i cinesi ...  da ieri da ieri ecc....))
    Bè poi mi sembra giusto , alla ragazza piena di problemi britney pizza hanno dato il premio artista dell'anno & album dell'anno.
     
    W GLI EMA !!!!!!!!!!!!!!!!!!
     
     
     
     
     
    November 05

    Tool Vicarious

     
    November 04

    Video in ricordo delle vecchie cazzate estive al pc ... asd

      

     

    Cioè non sò quante volte avrò sentito sta canzoncina ^^

     

    Milan 1 Napoli 0 Ronaldinho stende il Napoli

    1 - 0

     

    Ronaldinho stende il Napoli
    Ora il Milan è davanti a tutti

    I rossoneri superano 1-0 la squadra di Reja grazie a una punizione del brasiliano deviata da Denis a 4' dalla fine. Un minuto prima Kakà si era fatto parare un rigore da Iezzo. Azzurri in 10 per tutta la ripresa per il rosso a Maggio. Il Milan a 22 punti torna in testa al campionato dopo oltre quattro anni

     
    Ronaldinho esulta dopo il gol decisivo al Napoli. Ap
    MILANO, 2 novembre 2008 - L'ha accarezzato fino all'86'. Un punto d'oro, dopo un calvario: l'espulsione di Maggio al 44' del primo tempo, dopo il rigore di Kakà parato da Iezzo. Dopo una partita di grande intensità. Invece al 41' della ripresa Ronaldinho su punizione scarica una saetta maligna che Denis devia e consegna ai rossoneri vittoria e primato solitario in classifica, a distanza di quasi quattro anni e mezzo dall'ultima volta. Vittoria sudata quella del Milan che in ogni caso fa valere carattere e sacrificio: l'arma in più della nuova era rossonera.

    ATTENTI A QUEI DUE - Il Milan non può fare a meno di Marco Borriello. Lo ha detto Carlo Ancelotti. Il centravanti è il punto di riferimento davanti a Kakà e Ronaldinho. Con il Napoli, che schiera non solo classe, ma anche muscoli, dà più garanzie di Pato che proprio con il Napoli iniziò la sua avventura (con gol) in rossonero. Ma dal 5-2 subito il 13 gennaio scorso, gli azzurri hanno fatto passi da gigante. Il 3-5-2 inganna, perché il Napoli gioca bene dalla testa in giù: difesa organizzata, abile a chiudere gli spazi e a pressare sull'uomo; centrocampo sempre pronto a rilanciare l'azione e un attacco pesante in cui Denis e Lavezzi sono una minaccia costante.

    SALVA BLASI - La dote naturale offensiva del Napoli innesca quella del Milan, ma il furore e la caccia al gol confonde spesso le idee alle due formazioni, regalando nel primo tempo solo un paio di emozioni. La prima vera palla gol è del Milan, con salvataggio sulla linea di porta di Blasi, sul campanile di testa di Ambrosini al 20'. Al 25' Lavezzi mette in mostra le sue straordinarie qualità. Il suo sinistro è un fulmine e Abbiati deve usare il colpo di reni per respingere. Al 27' è invece il Milan a confezionare un'azione spettacolare con tiro conclusivo alle stelle di Kakà.
    SALVA BONERA - Bella sfida. Scontro fisico e tecnico, che col passare dei minuti lascia però spazio al tatticismo in cui sono i singoli a fare la differenza. Al 41' il Napoli registra sul tabellino la sua più ghiotta occasione. Lavezzi scarica una bordata che Abbiati non trattiene; il portiere pasticcia con Bonera che alla fine spazza in fallo laterale, prima che la palla oltrepassi la linea di porta.
    MAGGIO VEDE ROSSO - La conferma di quanto l'argentino sia devastante è il giallo mostrato a Kakà al 42', costretto al fallo per arginarlo. E' invece rosso l'inevitabile cartellino che Rocchi mostra a Maggio quando stende Jankulovski lanciato a rete al limite dell'area. Espulsione al 44' per doppia ammonizione; la prima comminata per un fallo su Kakà. Il Napoli viene così a perdere l'eclettico laterale, concedendo nella ripresa un vantaggio clamoroso al Milan. Reja cerca il rimedio in Aronica che va a sostituire Hamsik. Con il nuovo entrato sistema la difesa a quattro per limitare il prevedibile assalto del Milan. Con l'uomo in più, infatti, i rossoneri caricano a testa bassa, senza per questo faticare per trovare soluzioni vincenti. Al 4' vibra San Siro per lo stop di petto e il destro al volo di Ronaldinho a cui replica Iezzo con una straordinaria deviazione in angolo. Dopo un primo tempo anonimo, il brasiliano partecipa di più all'azione cercando sempre il dialogo con Kakà. Ma mai regalare spazi a quei due argentini. Al 13' Denis tocca per Lavezzi che trova il canale giusto per impegnare ancora Abbiati. Dimostrazione che il Napoli è vivo e vegeto anche se deve rinunciare per infortunio a Santacroce che Reja sostituisce con Pazienza. Vita dura, insomma. Ancelotti lo capisce e aggiunge polvere da sparo all'attacco con Pato al posto di Ambrosini. Al 18' Iezzo compie un nuovo miracolo dopo una percussione di Borriello. E' assedio, ma il Napoli ha il pregio di non perdere la testa. Seppur in dieci alza il suo baricentro, mette in affanno la difesa rossonera e quando può fa possesso palla.
    CI PROVA INZAGHI - Non va. E quando le speranze svaniscono significa che è giunto il momento di Inzaghi. Storce un po' il naso Borriello quando al 26' deve lasciare per il falco. Al 28' succede di tutto: Kakà colpisce il palo e dopo una serie di batti e ribatti Iezzo scaccia in angolo. Ma quello che accade al 30' ha dell'incredibile. Si tratta del colpo di testa ravvicinato di Pato che fallisce un gol pazzesco, del tipo lo faccio anche io, tanto da meritare un posto in tribuna al posto del tanto bistrattato Sheva. Il Napoli si difende con unghie, denti e stampelle. Ribatte da leone e a salire in cattedra ancora di più Lavezzi, giocatore di una bellezza innaturale: attaccante con fiuto del gol, ma anche interditore.
    L'ORA DI RONALDINHO - Al 39' Rocchi assegna un rigore dubbio, molto dubbio al Milan per un fallo di mani in area di Pazienza. Involontario. Evidente. Batte Kakà, ma Iezzo para. Dio esiste. Per poco: al 41' Ronaldinho sfrutta una punizione dall'out destro; complice la deviazione di Denis, la palla si infila sotto la traversa. Il Milan dopo una vita torna in testa al campionato.