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24 marzo RAGE AGAINST THE MACHINE IN ITALIA...14 GIUGNO MODENA
Ebbene si...forse per l'ultima volta in Italia o comunque sia per quest'anno unica data italiana per i Rage pronti a suonare il 14 giugno a Modena.
I biglietti costano 40 euro per stare seduti , 32 per il prato che ovviamente vi consiglio ^^ ((visto che anche io ho già scelto il prato))
Per chi non lo sapesse i rage si erano praticamente sciolti...POI...
I Rage Against the Machine hanno suonato, nuovamente assieme dopo sette anni, il 29 aprile 2007 al Coachella Valley Music and Arts Festival (come annunciato verso metà gennaio e confermato il 22 del mese stesso) e sono state inoltre annunciate altre 3 date fra il 28 luglio e l'11 agosto insieme ai Wu-Tang Clan, per il festival itinerante Rock the Bells. Nei loro progetti si parla anche del ritorno in studio, per l'incisione di un nuovo disco. Al Coachella Music Festival, dopo che Zack ha introdotto la band come fosse nuova ("We're Rage Against The Machine, from Los Angeles" trad. "Siamo i Rage Against The Machine, da Los Angeles") hanno suonato i seguenti brani: insomma...se quest'estate siete ancora indecisi cosa andare a vedere...io vi dico che quei 30 euro sono spesi veramente bene. ^^ Ecco tra l'altro tutti i live:
11 marzo YOU'LL NEVER WALK ALONE...GRAZIE LIVERPOOL !
! GRAZIE LIVERPOOL !
Complimenti all'inter che ancora una volta con una sua grandiosa prestazione riesce a uscire dalla Champions per 3 anni di fila agli ottavi...Villareal,Valencia,Liverpool. Complimenti a Ibrahimovic, merita indubbiamente il pallone d'oro grazie alla partita di oggi dove ancora una volta si presenta in campo con sfavillanti conclusioni come quella a 2 passi dal portiere dove ha sparato il pallone in piazza Duomo. Complimenti alla società che non continua a vincere un cazzo dal 1964-65.
Complimenti a Moratti quando diceva CONQUISTIAMO L'EUROPA.
Complimenti alla curva per aver acquistato più di un migliaio di fischietti e per aver speso un bel pò di soldi.
MILAN 2008 CAMPIONE DI SUPERCOPPA & CAMPIONE DEL MONDO ... PIANGETE .
CIAOOOOO MANCIOOOO CI MANCHERA' SFOTTERTI ALL'INFINITO !!!
10 marzo Petizione SOUND COPYRIGHT per un Copyright sensatoUn argomento che da sempre cerco di capire...vorrei informarvi di questo perchè è necessario informare tutti di una campagna organizzata da EFF e Openrightsgroup, due importanti associazioni per la difesa dei diritti digitali, per opporsi ad una nuova proposta in discussione presso il Parlamento Europeo che innalzerebbe a 95 anni la scadenza dei diritti di registrazione su tutte le opere musicali.
E' una campagna di estremo interesse per tutti noi, Internauti e cittadini Europei.
! PER UN COPYRIGHT SENSATO !
![]() Le registrazioni di interpretazioni di un qualunque brano musicale sono opere protette su cui attualmente l'interprete conserva copyright (royalty di esecuzione, registrazione) per 50 anni dalla data di registrazione. Dopo questo periodo la registrazione diviene di Pubblico Dominio. Attenzione: non parliamo dei diritti d'autore sull'opera originaria, da parte di chi l'ha composta. Ma dei diritti di chi interpreta quell'opera, la esegue registrando la sua interpretazione.Il Parlamento Europeo sta studiando una proposta per estendere questa protezione fino a 95 anni. La spiegazione ufficiale è che gli interpreti non sono sufficientemente tutelati dagli attuati 50 anni. Occorre opporsi a questa proposta perché estendere tale diritti significa privare l'umanità (un numero grandissimo di persone) della possibilità di accedere liberamente e legalmente ad opere registrate molti decenni fa e che spesso rischiano di cadere completamente nell'oblio o di andare perse. Occorre opporsi perché ancora una volta si discute di estendere privilegi a beneficio di pochi a danno di molti minimizzando il bene complessivo. P2P Forum Italia aderisce, insieme ad EFF ed Openrightsgroup.org, all'iniziativa di sensibilizzazione http://www.soundcopyright.eu/ e vi invita a firmare la petizione per impedire l'innalzamento a 95 anni dei diritti di registrazione. Il caso I diritti d'autore per Compositori e Parolieri durano per 70 anni dopo la morte dell'artista. Ma c'è una protezione anche per l'artista che esegue un brano davanti a un registratore, senza essere né il compositore della musica né l'autore dei testi. Sono le famose royalties, il "diritto di performance". E durano 50 anni. Quando si "pagano i diritti" su un brano musicale, la cifra và divisa fra autore, paroliere e performer (esecutore). Ma il "diritto di registrazione" incide anche su brani musicali "liberi": non importa se il compositore è defunto da oltre 70 anni, l'esecutore continua ad avere un diritto sulla propria performance registrata, e quindi "mette il lucchetto" del Copyright per altri 50 anni anche su musica che altrimenti sarebbe libera e fruibile. E' da notare che negli Stati Uniti gli anni di durata della protezione da royalties sono 95, e non 50 come praticamente in tutto il resto del mondo. LA POSTA IN GIOCO Dato che le tecniche di registrazione "moderne" e molti brani ben conservati sono degli anni 50-60, ne consegue che praticamente ad oggi non ci siano ancora registrazioni in Pubblico Dominio. Ma siamo prossimi alla scadenza! Proprio così. A breve scadranno i diritti su moltissime registrazioni che cominceranno sistematicamente a "cadere nelle mani" dell'umanità, diventeranno liberamente disponibili per biblioteche, scuole, Internet, voi ed i vostri figli. E' alla luce di questi fatti che occorre leggere l'offensiva delle Majors che chiedono all'Unione Europea il raddoppio del periodo di "sequestrabilità". Puntualissimi, come sempre. E' doveroso ricordare che stiamo parlando di incisioni che non solo devono aver superato i 50 anni dalla data di incisione, ma che devono anche avere un compositore (e paroliere) morto da più di 70 anni. Quante potranno essere queste incisioni? Tante!! Musica classica a pacchi, tutte le incisioni di "traditional", musica folk e popolare, autori/parolieri anonimi, Jazz, Rock 'n' Roll (sempre europei, ricordiamocelo, ma anche esecutori americani che hanno inciso per etichette europee). Sono tutte opere disponibili a essere liberamente ascoltate, trasmesse, remixate, conservate, restaurate, copiate, "digitally remastered" e ripubblicate ad opera di appassionati, Fondazioni, Istituzioni pubbliche e private, Onlus ed associazioni varie quando saranno divenute di pubblico dominio. LE MOTIVAZIONI DEL COMMISSARIO UE E così, applaudito da IFPI e compagnia cantante (pubblicante?), ecco che il solerte Charlie McCreevy, membro della Commissione EU per il Mercato Interno, lancia la sua bomba: raddoppiare la durata del "diritto di incisione" (50 -> 95 anni).Lui è preoccupato per le migliaia di artisti poveri e squattrinati che per sopravvivere fanno affidamento solo sulle royalties. Musicisti "di sala", turnisti. I "peones" della musica, che si vedrebbero scadere la magra pensione proprio sulla soglia dei 70, 80 anni (calcolando che la prima incisione da professionisti la avranno fatta tra i 20 e i 30 anni + 50 di royalties) La proposta è piena di altre buone e pie intenzioni:
LE NOSTRE CONTRO-ARGOMENTAZIONI La prima e fondamentale obiezione è molto semplice. Il copyright è un contratto. Un contratto fra l'artista e uno Stato dove, nel caso delle royalties da performance, c'è scritto: per 50 anni hai diritto a far soldi con questa registrazione, io Stato proteggerò questo diritto. Trascorsi i 50 anni tu restituirai questa registrazione alla collettività (collettività che, se io Stato non ti garantissi questo monopolio 50ennale, si approprierebbe e godrebbe di questa registrazione fin da oggi stesso) Bene: i 50 anni sono trascorsi, tu artista hai usufruito della TUA parte del contratto, hai fatto soldi, hai avuto protezione legale (e anche giudiziaria), io Stato ho onorato il contratto. Ora tocca a te, artista, onorarlo: restituisci al mondo quella registrazione. La risposta: "No. Voglio ridiscutere il contratto." Un po troppo comodo, no? Casomai dovevi discuterlo meglio 50 anni fa prima di firmarlo..
Al di là dell'aspetto contrattuale la seconda obiezione è che la questione dell'estensione dei copyright di registrazione era già stata sollevata e confutata autorevolmente.[list][*]in Inghilterra nel 2006 ci fu una massiccia campagna di "lobbying" per l'estensione a 95 anni del diritto di registrazione, portata avanti da IFPI e PBI (la IFPI inglese) con la parteciazione di "poveri" artisti come Roger Daltrey (the Who), Ian Anderson (Jethro Tull), Cliff Richards e (toh, chi si vede) Bono. Il Cancelliere dello Scacchiere commissionò uno studio a un "panel" di esperti (presieduto da A.Gowers, un giornalista del Financial Times).[*]La Gowers Review che ne risultò, fu un documento imponente sulla Proprietà Intellettuale. In particolare rispondeva alla specifica questione dell'estensione del diritto bollandola come controproducente per lo sviluppo del mercato musicale Il Governo inglese, inizialmente favorevole all'estensione a 95 anni, riceve questi documenti e nel 2007 la boccia. Il Commissario Europeo, così attento a "sentire le parti interessate" avrebbe come minimo dovuto spiegare come mai la decisione così ponderata di uno dei paesi membri dell'EU sulla materia che lui sta trattando, meritava di essere ignorata.[/url]
LA CAMPAGNA "SOUND COPYRIGHT" Sound, in inglese, vuol dire sia suono che in salute, sano di mente. Quindi "Sound Copyrights" è un gioco di parole che significa sia "Copyrights sonori" che "Copyright sensati". E' una campagna lanciata dalla ORG (Open Rights Group), un'organizzazione inglese dedita alla difesa dei diritti dei "cittadini digitali". Campagna sulla quale è in "venture" con la EFF (Electronic Frontieer Foundation - sez. europea), che lotta per i diritti nella "frontiera elettronica" dal 1990. Dall'articolo dell'articolo della EFF: Le dichiarazioni di McCreevy possono aver dato l'impressione che [la proposta di estensione a 95 anni] sia cosa fatta, e di aver predisposto la direttiva dopo aver sentito tutte le parti interessate. Svariate inesattezze. Primo: deve ancora convincere i suoi Colleghi nella Commissione, e poi il Parlamento Europeo. Secondo: i fatti gli danno torto: studi indipendenti, opinioni di esperti di Copyright, economisti, dicono che da questa proposta ne verrebbero pochi vantaggi aggiuntivi per gli artisti, ma invece un grande danno in termini di spoliazione del patrimonio creativo disponibile (nel Pubblico Dominio). Terzo: non solo ha "scartato" le opinioni scomode, ma tra le "figure chiave" ascoltate non eravate compresi VOI, i fruitori. E' partita dunque la campagna d'opinione contro il "Piano McGreevy". Per sensibilizzare i parlamentari EU su quanto sia sbagliata l'estensione della durata del copyright in termini di innovazione e di futuro della musica. Sound Copyright.eu è il sito della Campagna Articolo realizzato in collaborazione con Makko per www.p2pforum.it
Rilasciato con licenza: Creative Commons: Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Generico Modalità di attribuzione paternità: collegamento all'originale ![]() Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons EVENTO Arci ''Il corto maltese'' Vi segnalo questo evento organizzato dal circolo
ARCI"Il Corto Maltese'' di Fabriano perchè le serate sono molto
interessanti((sopratutto dal punto di vista dei concerti
NOVITA’ 1:
VENERDI’ 7 MARZO all’OSTERIA DELLA PORTA PISANA (ex Cinema Aurora)alle ore 21 si terrà una cena di beneficenza in favore delle persone colpite dal Ciclone abbattutosi in Bangladesh nel Novembre 2007. La cena è organizzata dal Circolo ARCI "Il Corto Maltese" in collaborazione con la Bottega del Mondo Equo e Solidale di Fabriano; per partecipare bisogna munirsi di un biglietto di prenotazione previa donazione di una quota di sottoscrizione di € 15. I biglietti saranno disponibili da Mercoledì al Circolo ARCI "Il Corto Maltese" aperto dalle 18:30 in poi oppure alla Bottega del Mondo Equo e Solidale. Tutto il ricavato utile (quindi detratte le spese) sarà interamente devoluto per gli aiuti in Bangladesh tramite "Mani Tese" (www.manitese.it). Per chi volesse poi fare un’offerta ulteriore da devolvere in beneficenza ben venga! ![]() Il Circolo ARCI "Il Corto Maltese" organizza CIRCOLETTO NEW SOUND, una rassegna di band giovanili del nostro territorio locale che propongono materiale ESCLUSIVAMENTE ORIGINALE!! Questa la programmazione: - SABATO 8 MARZO: Soundsick (Grunge Emo) + La Mia Unica Certezza (Emo) - VENERDI’ 14 MARZO: Radio Warsawa (New Wave) - SABATO 29 MARZO: Death Riders (Power Thrash) + Motorfuckers (Thrash ’n’ roll) - SABATO 12 APRILE: Kandiskij (Rock Grunge) - SABATO 26 APRILE: Nowise (Punk Hardcore) + Dimensione X (Punk Grunge) I concerti inizieranno alle 22:30 e si terranno al Circolo ARCI "Il Corto Maltese". L’ingresso è riservato ai SOCI ARCI. +++(((Circolo ARCI "Il Corto Maltese" di
Fabriano posterà tutte le news, le novità, gli eventi riguardo tutte le
attività inerenti al Circolo (sito in via Verdi 7, il quale è RISERVATO
AI SOCI, tessera annuale €10) e quelle esterne, tipo conferenze,
dibattiti, mostre, festival.))+++
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